.
Annunci online

IlParoliere
"NOI VI DIAMO LA PAROLA, VOI CI RACCONTATE IL MONDO".


Diario


20 luglio 2011

Tutti sono disuguali davanti alla...Lega

Il trucco c’è, ma non si vede, come nel migliore voto occulto o nel peggiore gioco  pericoloso fra bambini. Le Lega Nord spalleggia l’arresto del deputato Pdl Papa alla Camera ed acconsente al diniego di arresto per Tedesco del Pd e così in un colpo solo si vendica dell’alleato di governo e scarica colpe e vergogne chissà quanto meritate sul Pd, accusandolo di “aver salvato” il suo candidato e mettendolo in difficoltà dopo che Tedesco aveva addirittura acconsentito al suo arresto. Chi mai del Pd sarebbe stato così stupido da votare contro la volontà del deputato stesso? E’ chiaro che la Lega ha architettato tutto per ricollegarsi alla base, riprendere il consenso del popolo e toglierlo agli altri: a Berlusconi che ormai non ha più influenza neppure fra i suoi candidati; a Bersani ed al Pd, così da metterli alla berlina e dare un piccolo assist ai feltriani e sallustiani, gli unici ancora rimasti al fianco del Cavaliere; a Vendola, si proprio a lui, perché solo con un Tedesco implicato e scomodo si potrà attaccare Vendola per lo scandalo ed il buco della sanità. Resta da chiarire chi è il fine stratega della Lega? Maroni e la sua “base” anti-disonestà o l’asse Bossi-Calderoli che vuole frustare Berlusconi dall’interno ma comunque restare in sella? E’ questa la domanda decisiva per capire se il governo potrà cadere già al rientro estivo (nel primo caso) oppure resistere e vivacchiare sulle sue macerie e su quelle dell’Italia. Perché presto Tremonti ribusserà e saranno dolori per tutti.

Il Paroliere


11 luglio 2011

Nessun problema

Noc ‘è pericolo per l’Italia, eppure se ne parla troppo. Ogni giorno ciascuna istituzione socio-economica europea o agenzia di rating mondiale dice la sua sul nostro paese mentre il governo non dice nulla. Perfino il presidente Napolitano ha affermato che non c’è da preoccuparsi a patto di essere seri, ma anche la serietà sembra un traguardo irraggiungibile mentre il premier cerca come un Lupin qualsiasi di sfuggire ai commissari di turno, i membri del governo se le suonano e la Lega gioca all’apertura dei ministeri a Monza il 23 luglio. Con quali soldi e quale serietà, appunto? Spiace dirlo ma la nostra situazione non è così dissimile da quella della Grecia di fine 2009 dove un premier che aveva falsificato qualunque dato, con ministri indagati e cavalcando un esagerato populismo nel pieno della vergogna si ostinava a dire in campagna elettorale:”Se mi votate, usciremo dalla crisi più forti di prima”. Nel frattempo il deficit era arrivato al 12,7% del PIL (e non nei limiti del 3% come stabilito dall’Europa e riferito dal governo greco) e con le spalle al muro il ministro dell’economia greco di sinistra nel maggio 2010 ammise l’impossibile di coprire il debito pubblico. Oggi tutti se la prendono con il Pasok, mentre Karamanlis dorme nel suo letto. Tutti conosciamo il debito dell’Italia. L’unica cosa che ci salva è il nostro risparmio che però banche e tasse stanno già erodendo in modo eccellente. La bomba sociale ben addormentata dal meteo e dal gossip dei tg è già in atto: 30% disoccupazione giovanile (che vuol dire poco ricambio e quindi anche poche pensioni coperte), 8,1%, disoccupazione ordinaria, 40% di inattività. Importiamo tutto ed a prezzi altissimi e produciamo sempre meno. E stiamo iniziando le svendite e venerdì in Borsa lo si è capito. La solfa dell’Italia come la Grecia potrà annoiare ma è sempre più vero, visto che di questa manovra e dei relativi conti non si sono capiti né numeri, né obiettivi ed anzi molti provvedimenti sembrano alquanto aleatori e punitivi, mentre la politica si permette ancora viaggi e matrimoni a cinque stelle. Chi è il nostro Karamanlis?.


1 giugno 2011

Ed ora chi governa?

 

Il giorno dopo una sconfitta tanto eclatante quanto imprevedibile nelle proporzioni resta da chiedersi non come governare ma chi dovrà farlo. Le modalità di governo, infatti, se tutto dovesse rimanere com’è, resterebbero vincolate ai capricci dei responsabili, ai propositi stringenti di decentralizzazione della Lega (che però non potrà limitarsi a propagandare ministeri al nord e riforme federaliste senza coperture di spesa) e ad un incontrollabile desiderio di agire sulla giustizia. Chi, dunque, può rimettere in moto un altro processo, quello della crescita, del freno alla disoccupazione giovanile che si ottiene finendo di strangolare le imprese, riavviando l’innovazione e la ricerca, favorendo il progressivo smantellamento di burocraziolandia che è la vera impresa non riuscita di due ministri pseudo-rivoluzionari come Brunetta e Calderoli. Il futuro è già oggi ed il come acchiapparlo lo ha già indicato Mario Draghi, resta da definire chi dovrà gestirlo. Si fa presto a dire "andiamo avanti" ma non può più bastare un governo che strappa provvedimenti con la fiducia o con un premier invischiato da vicende personali ed aizzato da radicali fanatici senza visione d'insieme sull'economia e le attività produttive. E' pur vero che se il premier però appartiene al partito della spesa ma anche del rischio, Tremonti i cordoni non li allenterà mai e la sua logica da ragioniere scrupoloso poco si presta con il dinamismo politico che è necessario. L’ultima alternativa sono le elezioni che però non potrebbero che portare ad un semi-governo di unità nazionale: in quel caso la palla passerebbe al Pd che dovrebbe guidare una maxi-coalizione in attesa di tempi migliori e chissà che non possa essere questa la vera iniziativa responsabile. A questo punto stare fermi non si può, bisogna muoversi o l’Italia a fine anno sarà sempre più vicina a Grecia, Portogallo e Spagna.   


17 agosto 2009

Altro che boutade...Il premier è con la Lega

Altro che boutade...Il premier è con la Lega

 

“Boutade d’estate, barzellette”. Lo abbiamo pensato un po’ tutti, nel vedere le solite sparate di Umberto Bossi e delle sue camicie verdi o osservando La Padania, organo ufficiale di stampa della Lega, pubblicare le sue pagine in un dialetto ai più illeggibile e sconosciuto. Non è così…Prima il federalismo fiscale senza dati, senza parametri, in carta bianca…Poi, una alla volta le proposte leghiste hanno imprigionato il governo, creando la voluta frattura Nord-Sud ed avviando le persone ad un senso di menefreghismo e populismo che il governo pensava di poter dosare e giostrare, senza accorgersi di una cosa importante…Il premier in fondo, bandiere ed inno a parte, è pienamente d’accordo con le proposte leghiste: dalle gabbie salariali alla scuola con i programmi rinnovati e sempre meno nazionali, dalle ronde libere con il braccio di ferro sull’immigrazione fino alla campagna mediatica anti-Sud (studenti accusati di copiare, falsi invalidi tutti meridionali, università peggiori per forza…). In altri tempi il premier avrebbe già organizzato una cena con Bossi e Maroni di invito alla moderazione, ora invece nulla…Anzi Maroni e Calderoli sono perfino più al suo fianco di La Russa e Letta. La paura è che la Lega chieda il conto: la presidenza di Veneto e Lombardia (o anche di Liguria o Piemonte), maggiori poteri sull’Expo. Ma la vera reazione dovrebbe arrivare dal Sud. Per quanto tempo ancora il Sud si terrà addosso l’offesa di accattonaggio, la dimenticanza dei politici, il contentino di 4 miliardi?

 

Il Paroliere


Vai anche su Il Grande Sud (http://angelodaddesio.nova100.ilsole24ore.com)

sfoglia     giugno        agosto
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Rassegna Stampa
La lanterna accesa
Deraglio!
Il Navigatore Solitario
Libera opinione
Pensieri nel web
Parole a colori
Letter from U.S.A.
CineAngel

VAI A VEDERE

Il Grande Sud
Frangi...e le sue vignette
Italians
Legno Storto
L'Occidentale
Lettera22
Il Pungolo
Capperi!
Pier Luigi Baglioni
Oscar Bartoli's Blog
Notizie da Caracas
Notizie da New York
Germany News
Dino Biondi
Il Cannocchiale
Popoli Nuovi
Terrabuio
Il Barbiere della Sera
Indonapoletano's weblog
Indika, Blog di informazione sull'Asia
News italia press
Cecenia Sos
Tocqueville
Camera dei deputati
Senato della Repubblica
Governo
Radio Onda d'Urto
Informazione corretta
Peace Reporter
Corriere della Sera
La Stampa
La Repubblica
Il Giornale
Il Messaggero
Il Mattino
Il Sole 24 ore
La Gazzetta del Mezzogiornio
L'Unità
New York Times
The Times
Washington Post
The Guardian
Nonsoloblog
Limes
Sito di Gioacchino Basile
Viabilità stradale ed autostradale


 

Il Paroliere

NOI VI DIAMO VOCE...

...VOI CI RACCONTATE IL MONDO

 

  

Il Grande Sud

http://angelodaddesio.nova100.ilsole24ore.com/

Il Nuovo Blog su innovazione, web, creatività
 
e novità dal continente sudamericano.
 
 
QUESTA SETTIMANA:
 
* LA SETTIMANA DEI NOBEL. TUTTI I NOMI LATINI E NON DEI FAVORITI     AL RICONOSCIMENTO PER LA LETTERATURA E LA PACE
* ARGENTINA SEMPRE PIU' LEADER DEL VIRTUALE, ENTRA NEL GRANDE MERCATO DEI VIDEOGIOCHI E DELL'INTERATTIVITA' 
 
ARCHIVIO
 
L'ITALIA COME L'ARGENTINA DEL 2001?
 
DIBATTITO SULLA CRISI FINANZIARIA ITALIANA
 
 
LA RIVOLUZIONE DEI GIOVANI CILENI: UN ESEMPIO PER L'ITALIA
 
NE PARLIAMO CON LA GIORNALISTA ITALIANA PATRICIA MAYORGA
 
 
 
 
 
 
 

LA VIGNETTA DI FRANGI (Ettore Frangipane)

 


di Ettore Frangipane (www.frangipane.it) 

  

  

 

 

LA LANTERNA ACCESA (se sorge il sole, c'è ancora qualcosa da dire)

per questo ogni mattina ci siamo anche noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  
 

 

I MIEI CONTRIBUTI SONO SU

NOVA

http://www.nova100.ilsole24ore.com

 

Home

 

http://www.terranews.it 

 

Home

 

http://www.linkiesta.it/blogs/nuovo-mondo

 

www.legnostorto.com

 

www.tocqueville.it

 

 

 

Il Paroliere è un amico di Korogocho



COME AIUTARE CONCRETAMENTE KOROGOCHO?

· Partecipando attivamente agli eventi organizzati

 

· Condividendo te stesso, scambiando le tue opinioni e il tuo mondo con la gente di Korogocho

· Offrendo formazione e seminari a studenti e insegnanti della nostra Scuola Informale

· Aiutando a progettare dibattiti sull'educazione civica e i problemi delle comunità

· Sostenendo lo Ndoto Arts Group commisssionandogli la creazione di posters e di opere di srte di strada e progettando workshop che accrescano i loro mezzi artistici le lor capacità e loro abilità.

· Sostenendo la Cooperativa di donne "Bega Kwa Bega" aiutandole ad accrescere i loro modelli stilistici, le capacità commerciali e la rete di marketing.

· Portando nuove idee/progetti comunitariattraverso il teatro, gli sport e le arti, che aiutino i bambini di strada e i tossico-diendenti a ritrovare la peopria voce e aumentare la loro fiducia.

· Aiutandoci nella copertura e nell'ampliamento del nostro anfitetro, in modo che gli artisti e il pubblico possano recitare e sedersi comodamente.

· Rifornendo la nostra biblioteca con nuovi validi libri e video.

· Invitando i nostri artisti a partecipare ad eventi che possano aprirgli nuove possibilità.

· Parlando e scrivendo di Korogocho

· Mantenendo i contatti

· Tornando a trovarci .

· Utilizzando questo conto corrente bancario per un vostro contributo:

Banca Popolare Etica
ABI 05018 - CAB 12100 - c/c n. 100794
Intestato a Missionari Comboniani
IBAN IT51T0501812100000000100794

Non scordate di indicare la causale della vostra donazione.


Altre informazioni su www.korogocho.org 

 

CERCA